{"id":175,"date":"2016-01-09T11:04:43","date_gmt":"2016-01-09T11:04:43","guid":{"rendered":"http:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/?p=175"},"modified":"2016-06-14T10:45:30","modified_gmt":"2016-06-14T10:45:30","slug":"i-denti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/?p=175","title":{"rendered":"I denti"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quando spuntano i denti ai nostri amici a quattro zampe?<\/strong><\/p>\n<p>Ai cani e ai gatti, i denti da latte cominciano a spuntare gi\u00e0 dalle prime settimane di vita.\u00a0Attorno al primo mese si cominciano a distinguere le puntine dei denti che diventeranno molto sottili ed aguzzi e che, proprio per questo, causeranno, nelle settimane successive, dolore alla madre durante l&#8217;assunzione del latte.\u00a0L&#8217;allattamento nei nostri animali si protrae infatti per un paio di mesi o poco pi\u00f9, fino a quando la madre, non resistendo al dolore causato dai dentini dei piccoli, si allontana dalla cuccia sempre pi\u00f9 spesso.<\/p>\n<p><strong>E quando li cambiano?<\/strong><\/p>\n<p>I denti da latte vengono sostituiti, in modo graduale, a partire dal 3\u00b0 &#8211; 4\u00b0 mese di vita, e possiamo considerare una dentizione definitiva al 6\u00b0 mese, con variazioni individuali minime.\u00a0I primi denti a spuntare sono gli incisivi, gli ultimi i canini, e la loro sostituzione avviene con lo stesso ordine.\u00a0Normalmente il dente definitivo scalza quello da latte, ma pu\u00f2 accadere che ci\u00f2 non avvenga, soprattutto nel caso dei denti canini e questo si verifica pi\u00f9 frequentemente nei cani e tra questi, in quelli di piccola taglia.\u00a0In questi casi si pu\u00f2 attendere qualche settimana, ma se attorno all&#8217;8\u00b0 mese i denti da latte non sono ancora caduti, sar\u00e0 importante toglierli per evitare che quelli definitivi, crescendo malamente, causino problemi all&#8217;animale.<\/p>\n<p><strong>E quali i consigli per tenerli puliti?<\/strong><\/p>\n<p>La pulizia quotidiana dei denti nei nostri amici, sarebbe importante almeno quanto la nostra.\u00a0Uso il condizionale in quanto capisco che non \u00e8 semplice farlo, soprattutto in alcuni animali.\u00a0La pulizia andrebbe effettuate utilizzando uno spazzolino morbido dopo il pasto, per togliere i residui di cibo, riducendo cos\u00ec il terreno preferito dai batteri, sempre presenti nella bocca dei nostri animali.\u00a0I batteri sono i responsabili della formazione della placca con relativa alitosi, placca che poi calcifica diventando tartaro, vero e proprio nemico delle gengive e delle radici dei denti.\u00a0La pulizia andrebbe effettuata soprattutto nei gatti e nei cani di piccola taglia, che hanno denti pi\u00f9 piccoli e che spesso mangiano alimenti morbidi.\u00a0I croccantini, infatti, contribuiscono a mantenere pi\u00f9 pulito il dente\u00a0\u00a0 attraverso l&#8217;azione meccanica, in quanto costringono i nostri amici a mordere e masticare la crocchetta che, se di buona qualit\u00e0, sar\u00e0 un aiuto importante per ritardare il deposito del tartaro.\u00a0Esistono poi in commercio prodotti per l&#8217;igiene dentale che, mediante azione abrasiva ed enzimatica, riducono la formazione della placca ritardando cos\u00ec la formazione del tartaro.\u00a0Quando per\u00f2 questo si sia gi\u00e0 depositato, dando quella colorazione giallo brunastra al dente, non ci sar\u00e0 pi\u00f9 nessun croccantino, spazzolino o pasta enzimatica in grado di toglierlo: occorrer\u00e0 cos\u00ec una detartrasi mediante ultrasuoni, da effettuarsi con l&#8217;animale in anestesia generale,\u00a0per eliminare il tartaro presente s\u00ec sul dente, ma soprattutto quello alla sua base, in prossimit\u00e0 della radice, per evitare che questa infiammandosi, oltre a provocare dolore, renda il dente instabile fino a farlo cadere.<\/p>\n<p><strong>Come curare eventuali problemi?<\/strong><\/p>\n<p>I maggiori problemi a cui vanno incontro i denti dei nostri animali, sono dovuti, nei gatti e nei cani di piccola taglia, sicuramente al tartaro, mentre nei cani di taglia media e grande, ci\u00f2 che riscontriamo pi\u00f9 di\u00a0 frequente sono i traumi e l&#8217;eccessivo consumo, prevalentemente dei canini, dovuto al gioco con sassi e palle da tennis, od anche al continuo mordere delle reti di recinzione.\u00a0I denti dei nostri animali non sono soggetti a carie, in quanto nella loro saliva non \u00e8 presente l&#8217;amilasi, l&#8217;enzima che attacca gli amidi riducendoli a zuccheri semplici, veri nemici dei nostri denti,\u00a0 responsabili delle carie cui noi siamo soggetti.\u00a0Per quanto riguarda il tartaro, occorre una detartasi; quando invece un dente risultasse eccessivamente consumato tanto da scoprirne la polpa, o\u00a0\u00a0 si presentasse spaccato o mobile, sar\u00e0 necessario rimuoverlo in quanto non avrebbe pi\u00f9 alcuna utilit\u00e0 per la masticazione, ma anzi sarebbe solamente causa di dolore per l&#8217;animale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando spuntano i denti ai nostri amici a quattro zampe? Ai cani e ai gatti, i denti da latte cominciano a spuntare gi\u00e0 dalle prime settimane di vita.\u00a0Attorno al primo mese si cominciano a distinguere le puntine dei denti che &hellip; <a href=\"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/?p=175\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-175","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/175","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=175"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/175\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":438,"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/175\/revisions\/438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=175"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=175"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=175"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}