{"id":146,"date":"2016-01-14T09:50:01","date_gmt":"2016-01-14T09:50:01","guid":{"rendered":"http:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/?p=146"},"modified":"2016-01-18T09:22:20","modified_gmt":"2016-01-18T09:22:20","slug":"nascono-gattini-in-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/?p=146","title":{"rendered":"Nascono gattini in casa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Come organizzarsi per il parto?<\/strong><\/p>\n<p>Nella gatta la gravidanza dura circa due mesi: dai 58 ai 64 &#8211; 65 giorni, con variabilit\u00e0 soggettiva.\u00a0Normalmente le gatte non hanno bisogno del nostro aiuto.\u00a0E&#8217;, per\u00f2 importante sapere QUANTI gattini partorir\u00e0 il nostro animale, quindi e&#8217; necessario effettuare una ecografia verso il quarantesimo giorno, oppure una radiografia una decina di giorni prima del parto.\u00a0A differenza della cagna normalmente la gatta partorisce in modo ravvicinato tutti i micini, che solitamente variano dai 3 ai 5.\u00a0Il consiglio \u00e8 quello di limitarsi ad\u00a0 asciugare i nuovi nati con carta assorbente, rimettendoli subito a contatto della madre.\u00a0Ovviamente nel caso il travaglio fosse troppo lungo o la gatta non riuscisse a partorire, il ricorso al veterinario diventer\u00e0 essenziale.<\/p>\n<p><strong>Per l\u2019alimentazione dei gattini \u00e8 sufficiente il latte materno,<\/strong><strong>\u00a0oppure occorrono integrazioni?<\/strong><\/p>\n<p>Importante \u00e8 l\u2019alimentazione della madre, sia durante la gravidanza che per tutto l\u2019allattamento: alla gatta devono essere dati alimenti per gattini, che sono pi\u00f9 energetici ed hanno adeguate quantit\u00e0 di calcio e fosforo per compensare le perdite necessarie prima, a formare lo scheletro dei gattini, poi a produrre il latte.\u00a0Se i gattini si alimentano normalmente e la madre non li respinge, non sono necessarie integrazioni; nel caso invece ci\u00f2 non avvenisse, in commercio troviamo latte in polvere adatto sia come supplemento che come sostitutivo del latte materno.<\/p>\n<p><strong>Dopo quanti giorni si possono staccare i gattini dalla madre?<\/strong><\/p>\n<p>Pi\u00f9 tempo i gattini rimarranno con la mamma e con i loro fratelli, pi\u00f9 saranno equilibrati e socievoli da grandi.\u00a0La mamma ha infatti anche un ruolo educativo, non solo quello alimentare.\u00a0Se la gatta ce lo permette, quando i gattini avranno aperto gli occhi, sar\u00e0 importante accarezzarli e maneggiarli per qualche minuto ogni giorno per abituarli al nostro contatto: anche questo contribuir\u00e0 a creare un giusto legame con noi o con i futuri proprietari.<\/p>\n<p><strong>Ouali i consigli riguardo allo svezzamento dei gattini?<\/strong><\/p>\n<p>In natura \u00e8 la madre che presenta le prede ai gattini che, chi prima e chi dopo, comincer\u00e0 ad assaggiarle.\u00a0Nel nostro caso, attorno al primo mese di vita, consiglierei di posizionare la ciotola del cibo della madre, che ricordo dovrebbe essere alimento per gattini, meglio se umido, alla portata dei nuovi nati.\u00a0Cos\u00ec facendo, il pi\u00f9 curioso, comincer\u00e0 nei giorni seguenti ad assaggiarlo e, anche in considerazione del fatto che la mamma avr\u00e0 sempre meno latte e si allontaner\u00e0 sempre pi\u00f9 spesso dalla cuccia, i gattini integreranno il latte con il nuovo alimento.<\/p>\n<p><strong>Il latte va dato anche dopo lo svezzamento?<\/strong><\/p>\n<p>Il latte dopo lo svezzamento non \u00e8 pi\u00f9 necessario, ma questo non vuol dire che non vada pi\u00f9 dato: dobbiamo considerarlo come un qualsiasi altro alimento, che nelle giuste dosi non crea problemi.\u00a0A molti gatti piace, e suggerirei di diluirlo con l&#8217;acqua: in questo modo otterremo che il gatto beva pi\u00f9 spesso. Infatti, a differenza del cane, il gatto beve molto poco, soprattutto se non mangia croccantini, questo lo porta a concentrare le urine e negli anni possono presentarsi problemi renali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come organizzarsi per il parto? Nella gatta la gravidanza dura circa due mesi: dai 58 ai 64 &#8211; 65 giorni, con variabilit\u00e0 soggettiva.\u00a0Normalmente le gatte non hanno bisogno del nostro aiuto.\u00a0E&#8217;, per\u00f2 importante sapere QUANTI gattini partorir\u00e0 il nostro animale, &hellip; <a href=\"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/?p=146\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-146","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=146"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":200,"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/146\/revisions\/200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}