{"id":111,"date":"2016-01-17T17:35:22","date_gmt":"2016-01-17T17:35:22","guid":{"rendered":"http:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/?p=111"},"modified":"2016-06-14T10:38:33","modified_gmt":"2016-06-14T10:38:33","slug":"nascono-cuccioli-in-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambulatorioveterinariopaleotto.it\/?p=111","title":{"rendered":"Nascono cuccioli in casa"},"content":{"rendered":"<p><strong>Come organizzarsi per il parto?<\/strong><\/p>\n<p>Iniziamo col dire che la gravidanza in un cane dura circa due mesi: dai 58 ai 64 giorni, giorno pi\u00f9 giorno meno. Normalmente gli animali non hanno bisogno d\u2019aiuto, ma nel caso qualcosa andasse storto dobbiamo essere pronti ad intervenire.Occorre prima di tutto sapere QUANTI cuccioli partorir\u00e0 il nostro cane. Diventa quindi importante effettuare una ecografia verso il quarantesimo giorno, oppure una radiografia una decina di giorni prima del parto. In questo modo possiamo sapere quando il nostro cane avr\u00e0 terminato di partorire: infatti non \u00e8 infrequente che uno o pi\u00f9 cuccioli vengano espulsi dopo diverse ore dall\u2019ultimo nato, quindi noi consideriamo terminato il parto mentre invece la cagna \u00e8 ancora in travaglio.\u00a0Spesso il parto dura diverse ore ed il pi\u00f9 delle volte avviene durante la notte: noi DOBBIAMO essere presenti soprattutto per tranquillizzare il nostro cane.\u00a0Il consiglio \u00e8 quello di limitarsi ad\u00a0 asciugare i cuccioli con carta assorbente, tipo scottex per esempio, rimettendoli subito a contatto della madre.\u00a0Vorrei far presente che la placenta viene il pi\u00f9 delle volte mangiata dalla madre e questo \u00e8 un fatto del tutto fisiologico, lasciateglielo fare.\u00a0Ovviamente nel caso il travaglio fosse troppo lungo o la cagna non riuscisse a partorire il ricorso al veterinario diventer\u00e0 essenziale.\u00a0Come curiosit\u00e0 vorrei segnalare che alcune razze non riescono a partorire in modo naturale, ma necessitano di parto cesareo; l\u2019esempio classico \u00e8 il bulldog inglese, ma anche altre razze hanno difficolt\u00e0 a partorire naturalmente.<\/p>\n<p><strong>Per l\u2019alimentazione dei cuccioli \u00e8 sufficiente il latte materno, oppure occorrono integrazioni?<\/strong><\/p>\n<p>Inizierei col dire che fondamentale \u00e8 l\u2019alimentazione della madre, sia durante la gravidanza che per tutto l\u2019allattamento: alla madre devono essere dati integratori o pi\u00f9 semplicemente alimenti per CUCCIOLI, che sono pi\u00f9 energetici ed hanno adeguate quantit\u00e0 di calcio e fosforo per compensare le perdite, che possono causare gravi conseguenze.\u00a0Infatti, fino a non molti anni fa, si vedevano cagne in collasso puerperale, che \u00e8 una patologia che si manifesta con tremori fino alle convulsioni, ed \u00e8 dovuto alla carenza di calcio, che \u00e8 necessario prima, a formare lo scheletro dei cuccioli, poi viene perso con il latte prodotto.\u00a0Oggi, fortunatamente, gli allevatori ed i proprietari sono molto pi\u00f9 preparati ed attenti e questo non si verifica quasi pi\u00f9.\u00a0Comunque se i cuccioli si alimentano normalmente, non sono in numero eccessivo e la madre non li respinge, non sono necessarie integrazioni; nel caso invece non andasse tutto secondo natura, in commercio troviamo latte in polvere adatto sia come supplemento che come sostitutivo del latte materno.<\/p>\n<p><strong>Dopo quanti giorni si possono staccare i cuccioli dalla madre?<\/strong><\/p>\n<p>Bene qui la risposta \u00e8 molto semplice: il pi\u00f9 tardi possibile.\u00a0Con questo intendo dire che la madre non ha solo la funzione di alimentare i cuccioli, ma ha soprattutto quella di educarli, di insegnare loro come giocare, come relazionarsi tra loro e con l\u2019ambiente.\u00a0Un cane che per qualsiasi motivo non abbia potuto rimanere diverse settimane con la madre e con i suoi fratelli, potr\u00e0 pi\u00f9 facilmente manifestare disagi, e con questo non voglio solo parlare di aggressivit\u00e0, ma ci capita di vedere spesso cuccioli esuberanti, irrequieti, scatenati, molesti, a volte non gestibili, che causano veri e propri problemi ai loro padroni.<\/p>\n<p><strong>Quali i consigli riguardo allo svezzamento dei cuccioli?<\/strong><\/p>\n<p>Anche per quanto riguardo lo svezzamento, ritengo che lasciar fare alla natura sia sempre il metodo pi\u00f9 giusto.\u00a0I croccantini o comunque il pasto per la madre, abbiamo detto essere quello specifico per i cuccioli\u2026bene saranno loro che, per curiosit\u00e0, cominceranno ad assaggiare il nuovo alimento che progressivamente, anche per la diminuzione della quantit\u00e0 di latte prodotto dalla madre, diventer\u00e0 il pasto prevalente.\u00a0Direi che attorno al mese di vita, il cucciolo potr\u00e0 cominciare ad assaggiare qualcosa di diverso.\u00a0 I denti da latte sono gi\u00e0 presenti e dopo un paio di mesi sono dolorosi per la madre, che si allontaner\u00e0 sempre pi\u00f9 spesso per evitare i \u201cmorsi\u201d dei cuccioli.<\/p>\n<p><strong>Quando possiamo fare il primo bagno ai cuccioli?<\/strong><\/p>\n<p>Il bagno\u2026questa \u00e8 una domanda molto frequente.\u00a0Sembra che fare il bagno al cane sia una esigenza del proprietario: sar\u00e0, ma NON lo \u00e8 per il cane n\u00e9 per il cucciolo.\u00a0La madre nei primi giorni leccher\u00e0 il cucciolo sotto la coda per stimolarlo ad urinare e defecare, cos\u00ec come sar\u00e0 lei a leccarlo per tenerlo pulito dorante l\u2019allattamento quando le feci non saranno ancora solide.\u00a0La mia raccomandazione \u00e8 quella di pulire il cucciolo se necessario con una pezza umida, ma di rimandare il bagno a quando sar\u00e0 cresciuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come organizzarsi per il parto? 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